Ospiti

Federica Ricci è una graphic designer con una pratica centrata sull'editoria. Si è formata allo IUAV di Venezia e presso lo studio di Irma Boom ad Amsterdam. Ha collaborato con realtà editoriali come Frame Publishers, Corraini Edizioni, Humboldt Books e con istituzioni culturali come Triennale di Milano, OGR Torino e MAXXI Roma. Affianca alla pratica progettuale l'attività didattica in università e accademia italiane e internazionali, tra cui Domus Academy e Pearl Academy India. Ha fatto parte della giuria internazionale di Best Book Design from All Over the World per due edizioni.

SIGNS 4

dal 22.10 al 8.11

Mostra a cura di Francesco Dondina
10:30 – 19:45 ADI Design Museum SIGNS, grafica italiana contemporanea è una mostra autoriale che propone di volta in volta una selezione di progettisti della grafica italiana, diversi per anagrafe, cultura, formazione, linguaggi. Un dialogo tra mondi diversi che riflettono sulle tante anime del mestiere di grafico, dove le differenze sono da considerarsi un valore culturale. Gli autori /studi selezionati per questa edizione 2026 sono: Atto, Chiara Zhu, Dario Carta, eee studio, Elia Barbieri, esc design, Federica Ricci, FIRM, Giga Design Studio, Giorgia Cadeddu, Giulia Boccarossa, pop-eye studio. La mostra sarà visitabile fino all'8.11.2026 negli orari di apertura di ADI Design Museum.

BEAUTIFUL ITALIAN BOOKS

24.10

Talk a cura di Federica Ricci, Emilio Macchia
15:30 ADI Design Museum Il talk presenta Beautiful Italian Books come progetto culturale in costruzione, a partire dalla sua nascita e dal suo sviluppo all’interno di una comunità di riferimento che ne sostiene l’impianto e ne orienta le prospettive. L’intervento attraversa gli elementi costitutivi del progetto – la giuria, la mostra, il catalogo – che verranno raccontati ponendo Beautiful Italian Books in dialogo con i premi partner storici e di riferimento, come dispositivi attraverso cui leggere differenti approcci alla selezione, alla valutazione e alla restituzione della produzione editoriale contemporanea e delle sue condizioni progettuali e materiali. Il talk si sofferma sul rapporto con il circuito internazionale Best Book Design from All Over the World, che riunisce 34 paesi già attivi nel campo dei premi nazionali dedicati al book design e a cui l'Italia si unisce. Nel contesto italiano, dove le specificità delle politiche culturali incidono direttamente sulla qualità della produzione editoriale, il confronto internazionale diventa uno spazio necessario di lettura e verifica, in cui incrociare pratiche, competenze, sistemi produttivi e modelli economici differenti, e leggere il libro come esito di condizioni materiali e progettuali complesse.

BEST BOOK DESIGN FROM ALL OVER THE WORLD

dal 22.10 al 8.11

Mostra a cura di Beautiful Italian Books
10:30 – 19:45 ADI Design Museum La selezione di Best Book Design from All Over the World arriva in Italia nell’ambito della Biennale Internazionale di Grafica all’ADI Design Museum. La mostra rende visibile una geografia internazionale della produzione editoriale dove il libro emerge come esito di una filiera complessa che concorre alla costruzione di un oggetto progettuale e pubblico. La mostra assume il carattere di un momento inaugurale per il contesto italiano. A partire da quest’anno, l’Italia entrerà per la prima volta in questa rete internazionale di scambio e riconoscimento: nel 2026 nasce infatti Beautiful Italian Books, che raccoglie e cura una selezione di progetti editoriali che parteciperanno per la prima volta a Best Book Design from All Over the World a Lipsia. L’esposizione si configura dunque come l’apertura di un nuovo spazio di osservazione e confronto, volto a leggere il libro nella sua configurazione finale e totale, in cui contenuto e forma si sostengono reciprocamente e in cui ideazione, progetto editoriale, design, stampa e confezione partecipano alla costruzione di un’entità unitaria, esito di una collaborazione concreta tra competenze e professionalità differenti. La mostra sarà visitabile fino all'8.11.2026 negli orari di apertura di ADI Design Museum.